Superare le barriere culturali
La cooperativa Pulcinella Lavoro della Comunità di Sant'Egidio, dimostra che le persone con disabilità possono essere un'importante risorsa nel mondo del lavoro.
La Cooperativa ha fornito opportunità di lavoro a persone con disabilità, dimostrando che il successo economico può derivare dalla loro partecipazione attiva.
È necessario superare le barriere culturali legate alla disabilità e riconoscere il valore delle persone con disabilità come lavoratori. L'inclusione lavorativa è un imperativo morale ma anche un'opportunità economica.
Occorre abbattere le barriere culturali e sottolineare il valore delle persone con disabilità come risorsa. Superare le precomprensioni e le discriminazioni sociali è essenziale per favorire l'inclusione e il pieno coinvolgimento delle persone con disabilità nella società e nel mondo del lavoro.

La nostra storia inizia negli anni ’70, quando abbiamo iniziato a lavorare con persone con disabilità, riconoscendo le loro risorse spesso trascurate. Nel tempo siamo diventati un modello di successo per l’inclusione lavorativa.
Pulcinella Lavoro ha contribuito a formare persone con disabilità per il lavoro nella ristorazione. Questa iniziativa ha aperto la strada a molte altre esperienze simili in tutta Italia, dimostrando che le persone con disabilità possono essere lavoratori produttivi e rappresentano una risorsa per la società.

Handicap e lavoro: La Convenzione Onu e la legislazione italiana
Nella cultura occidentale, il lavoro è sempre stato associato alla dignità personale e alla costruzione della convivenza civile. La Costituzione Italiana sottolinea l’importanza del lavoro, definendo l’Italia come una “Repubblica democratica fondata sul lavoro”.
La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia nel 2009, afferma il diritto delle persone con disabilità al lavoro su base di parità con gli altri. Questo comprende l’opportunità di scegliere un lavoro liberamente in un ambiente favorevole all’inclusione e all’accessibilità. La questione del lavoro è cruciale quando si parla di pari diritti, in quanto è strettamente legata ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione Italiana e alla promozione della dignità intrinseca delle persone con disabilità.
Il lavoro non è un privilegio ma un mezzo per sviluppare il potenziale e costruire un futuro, spesso chiamato “empowerment”. La dignità umana preesiste alla possibilità di lavorare, ma trovare un impiego riconosce il ruolo delle persone con disabilità nella società.
In un periodo di crisi economica, creare lavoro di qualità per le persone con disabilità non è un lusso ma un investimento nell’economia e nella società nel suo complesso.
Ogni persona con disabilità inserita nel mondo del lavoro rappresenta una risorsa anziché un costo per la società, contribuendo a ridurre la spesa sociale e sanitaria.
